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Diario
29 dicembre 2010
a volte ritornano
Non sono nemmeno sicuro di ricordare come fare a postare, anyway...
In principio fu la scoperta, poi maturò la curiosità e la voglia di provare, infine trionfò come al solito la pigrizia, scenari e abitudini mutarono completamente e restò quindi solo il piacere di seguire quelli cui più mi ero affezionato e che più mi divertivano/divertono. Period. Quanto sopra descrive tutta la mia esperienza con il mondo dei blog. Perché scriverlo ora o, soprattutto, semplicemente perché scriverlo? Semplice, sono un sentimentale-possessivo-conservatore-pigro che non riesce mai a staccarsi del tutto dalle vecchie abitudini ed esperienze, principalmente perché riconosce quanto gli è costato intraprenderle e dedicare loro tempo e energie. E se scriverlo ora non ha comunque senso, nemmeno per giustificare una mancata meritata chisura di un blog allo stato vegetativo, tanto meglio: il "non aver senso" rappresenta, e senz'altro meglio di qualsiasi altra definizione, l'anima stessa di questo blog.
lapidi
| inviato da locandasulfaro il 29/12/2010 alle 1:5 | |
13 dicembre 2009
ops
come al solito ho fatto casino.
| inviato da locandasulfaro il 13/12/2009 alle 4:34 | |
13 dicembre 2009
condanne
dannato lupo... e maledetto pelo.
'azz...
| inviato da locandasulfaro il 13/12/2009 alle 4:30 | |
13 dicembre 2009
maledizioni
dannato lupo... e maledetto pelo.
'azz...
| inviato da locandasulfaro il 13/12/2009 alle 4:30 | |
13 ottobre 2009
araba fenice
 prima o poi. spero...
29 aprile 2009
far ordine nella mia soffitta
"A" è un individuo che si comporta in un certo modo. "B" è un altro individuo. Dovrebbe essere il miglior alleato di A, tanto che vive esclusivamente della luce di A, però spesso lo attacca pesantemente e pubblicamente; magari anche a ragione. "C" è... boh, non so esattamente che cosa sia C, dovrebbe essere avversario di A, però non è mai in grado di attaccarlo o di metterlo seriamente in difficoltà. Quindi C, per contrastare A, appena ne ha l'occasione, si rifà a quanto dice B (in merito ad A). Sia A che C esistono esclusivamente per rappresentare X. "X" è il Tutto. Dovrebbe essere il vero datore di lavoro di A e B, il loro referente ultimo, ma in realtà è relegato a semplice spettatore. Provando a mettere un po' di ordine: - B è furbo ma disonesto. Sputare nel piatto in cui mangi, specie dopo aver terminato il pasto, denota faccia tosta e ipocrisia. - C è il nulla completo, anzi peggio: è stupido. Sfruttare B per attaccare A mette in evidenza la sua incapacità di giudizio e incompetenza; inoltre, gratificare B di un'importanza che non gli appartiene, di riflesso potenzia ulteriormente A. - A è semplicemente furbo. Stop. - X, almeno in parte, è preda di un continuo e variegato malessere: capisce che il Tutto è a completa discrezione di A, che detesta. Se ne sbatte di B e schifa C.
bla bla bla
| inviato da locandasulfaro il 29/4/2009 alle 1:43 | |
26 aprile 2009
spaghetti all'astice
per 7 persone:
Soffriggere l'aglio in padella con olio d'oliva. Fare a tocchi cinque astici (freschi) di piccole dimensioni e metterli in padella. Dopo alcuni minuti, e dopo un bicchiere di vino (uno per gli astici, almeno tre o quattro per il cuoco), aggiungere la passata di pomodoro, possibilmente già preparata in precedenza, e continuare la cottura per una ventina di minuti a fuoco medio. Giunti quasi al termine della cottura aggiungere un po' di noce moscata e un cucchiaio di buccia di limone grattugiata. Preparare gli spaghetti (quantità in relazione alla razza dei commensali) e scolarli al dente. Condire gli spaghetti nella padella con l'astice e servire.
Buon appetito
ps: armarsi di schiaccianoci o, esclusivamente per i più raffinati, di pinze da elettricista per le chele...
crepi il dietologo
| inviato da locandasulfaro il 26/4/2009 alle 1:38 | |
1 aprile 2009
.
trovata qui.
sfere
| inviato da locandasulfaro il 1/4/2009 alle 19:0 | |
27 marzo 2009
ARRRGHH!
ALLUCINANTE! ANF... ANF...anf..... fiuuu!
Per un unico ma intensissimo attimo ho avuto l'impulso di commentare un post che trattava di calcio. Atroce, non mi era mai capitato prima.
spasmi
| inviato da locandasulfaro il 27/3/2009 alle 2:26 | |
25 marzo 2009
burp!
Regalino dell'insonnia (e di qualche ora di televisione di troppo): Osservi, rifletti, e il senso di disgusto diventa sempre più fastidioso, fino a quando il tutto lascia lo stomaco per salire su e trasformarsi prima in agitazione e subito dopo in panico. Giusto il tempo di iniziare a scorgere le somiglianze.
Meno male che poi arriva puntuale il sano cinismo...
23 marzo 2009
uva
 trovata qui.
arsura
| inviato da locandasulfaro il 23/3/2009 alle 3:1 | |
12 marzo 2009
cin cin
alcuni amici, una cena e una gara tra intenditori...
Sì, il tuo vino non è male, però io preferisco quelli da tavola che trovi a due euro e che sono più leggeri. Comunque, sul vino, io parlo da ignorante.
E allora perchè non stai zitto?
perle ai porci
| inviato da locandasulfaro il 12/3/2009 alle 2:11 | |
21 gennaio 2009
forma e sostanza
La forma in qualche modo ancora tiene, la sostanza prosegue invece il suo declino.
come vi pare
| inviato da locandasulfaro il 21/1/2009 alle 16:12 | |
24 novembre 2008
LOL
Lots of laughs... lots of laughs... maledetti, ho dovuto soffrire per due anni prima di sapere.
a piccoli passi
fanculo
| inviato da locandasulfaro il 24/11/2008 alle 3:15 | |
21 novembre 2008
pubblicità
Terminata la visione del programma di Santoro mi è rimasta dentro solo una sensazione di fastidio. Non sopporto quando un conduttore, per ragioni di frivola suspence, blocca un intervento nel momento più importante: la fase propositiva. Per tutta la serata non è avvenuto altro: Santoro ha sempre fermato ciascuno dei suoi ospiti (solo alcuni competenti) proprio quando, dopo una sempre lunga, confusa e pallosa analisi, questi si accingeva ad offrire la propria soluzione. Il tutto veniva sempre rimandato al termine dello spazio pubblicitario, con il risultato di non rimandare proprio un bel niente; puntualmente, infatti, ogni ripresa in onda avveniva con un nuovo servizio che spostava la questione e lasciava i contraddittori precedenti senza soluzione. Mediocre.
aria fritta
anguille
| inviato da locandasulfaro il 21/11/2008 alle 1:18 | |
18 novembre 2008
piccolo il mondo...
| inviato da locandasulfaro il 18/11/2008 alle 3:1 | |
22 luglio 2008
via, via...
Trasloco del faro e della locanda, e' ormai giunto il tempo: si cambia isola. Saro' via per un tempo indefinito, il tempo per provare a ritrovare e ristabilire una nuova isola; se sara' possibile. Nessun saluto e nessun addio, solo un augurio di buona sorte a tutti.
locandasulfaro
| inviato da locandasulfaro il 22/7/2008 alle 16:51 | |
9 luglio 2008
E sia...
Tirato in ballo per le 'recchie da due tra le mie centinaia di lettori, butto giu' due personali testimonianze e considerazioni sulle feste ameregane:
Testimonianze. Giornata serena e piacevole, nonostante le condizioni meteo non esaltanti. Pic-nic nel parco dirottato nel terrazzo parzialmente coperto di alcuni amici (vista mozzafiato della citta'). Bel melting-pot (si scrive cosi'? E, soprattutto, ha quel significato??) di etnie: italiana, indonesiana, pakistana, giapponese, francese, americana e sarda. Abbiamo mangiato e bevuto per sette ore ininterrottamente e, incredibilmente, non e' deceduto nessuno. Giochi e lazzi durante la serata, taboo (il giochino in cui devi far indovinare alla tua squadra un certo termine senza pronunciare alcune parole attinenti) l'ha fatta da padrone; per la cronaca: io quel gioco lo detesto anche nella versione italiana, figuriamoci quella inglese dove, spesso, ti ritrovi a dover far indovinare un termine di cui ignori il significato... Ad ogni modo la serata e' trascorsa tranquilla fino all'evento della giornata: i fuochi d'artificio. Allo scoccare delle 21 tutti seduti (si, sarebbe stato meglio andare a vederli dal vivo, ma il tempo faceva pena e poi seguire in tv qualcosa che accade dietro casa tua ha decisamente un sapore piu' fighetto-metropolitano...) di fronte ad uno schermo di qualche centinaia di pollici per seguire i fuochi. Sono l'evento che caratterizza la festivita' del 4 Luglio, la ricorrenza dell'indipendenza, ed effettivamente sono molto belli. A New York quelli piu' belli sono organizzati da un noto (per chi e' stato a NY) centro commerciale, superiori anche a quelli organizzati dal comune, tutte le televisioni si sintonizzano su quelli e pare che lo scorso anno le spese per i fuochi abbiano raggiunto i 16 milioni di dollari. Una trentina di minuti di botti e musiche e poi si e' chiusa la baracca. Dopo i fuochi ognuno e' andato per la sua strada: i giusti a casa, i poco di buono in giro per qualche quartiere poco raccomandabile della citta'. Fine delle prolisse testimonianze.
Considerazioni. Gli americani sono i maestri delle aspettative. Provo a spiegarmi: ogni festa, ogni evento, qualsiasi ricorrenza e' caricata al massimo. Bisogna tenere a mente che sono la patria della pubblicita' moderna, quindi per i giorni o le settimane antecedenti l'evento ti bombardano e ti caricano con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione. Il perche' di questo bombardamento e' molto semplice: sfruttare l'euforia dell'evento per venderti qualcosa. La sensazione che alla fine ti pervade e' che tu stia per essere partecipe di un qualcosa di incredibile ed irripetibile, la tua aspettativa inconscia si forma per i fatti suoi e, anche se poi in realta' non te ne frega nulla, cresce ugualmente. Alla fine, pero', se confrontato con il nostro modo di festeggiare un evento, il momento culmine del festeggiamento e' (quasi sempre) poco piu' che mediocre, tutto si risolve in fretta e tutto si sbaracca anche piu' in fretta e gelidamente, senza nessuno strascico emotivo, un on-off fulmineo ed inesorabile. Ti resta quindi una sfuggente sensazione di un'aspettativa non soddisfatta; o almeno non completamente, oppure certamente non come ti saresti aspettato. Insomma ti viene il dubbio che non sappiano realmente godersi una festa. Almeno questo e' quanto mi viene da pensare dopo averle vissute (le festivita') praticamente tutte. Unica eccezione (naturalmente sempre secondo me e sempre per rispettare il fatto che non esista una regola senza eccezione) e' rappresentata dal Thanksgiving day: certamente la festivita' piu' sentita e piu' amata, e certamente la piu' onorata. Fine delle personali considerazioni.
3 luglio 2008
a lunedi'
 trovata qui.
4 Luglio
| inviato da locandasulfaro il 3/7/2008 alle 23:2 | |
26 giugno 2008
incredibile
Questa mattina mi sono svegliato come non mi capita mai: di buon umore e con la sensazione di voler bene al mondo intero. Non capisco il perche', dato che sia la notte che il risveglio sono stati del tutto normali e la giornata sara' piena di impegni e seccature, ma va' bene cosi'. Niente di straordinario come vedete e certamente pure un po' sciocco e banale scriverlo; anzi, ci starebbe bene anche un bel: e chi se ne frega? Pero' oggi sono davvero contento e non me ne frega nulla. Un saluto.
| inviato da locandasulfaro il 26/6/2008 alle 17:46 | |
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